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New York City Center ha svelato la programmazione completa per il 23° Fall for Dance Festival, dal 22 settembre al 3 ottobre 2026, che inaugura la Stagione 2026–2027 del City Center. Tutti i biglietti per Fall for Dance rimangono a soli 30 dollari (tasse incluse), rispettando la missione del City Center di rendere la danza accessibile e abbordabile. Tra i momenti salienti del 23° Fall for Dance Festival figurano 11 opere in prima mondiale, sette compagnie internazionali e artisti provenienti da Australia, Germania, Israele, Spagna e Regno Unito, oltre a due Commissioni di New York City Center.
23° FALL FOR DANCE FESTIVAL
Il festival si apre (22 e 23 settembre) con il pluripremiato A.I.M di Kyle Abraham e la prima newyorkese di In the act of undoing. Coreografato da Jermaine Spivey, questo lavoro d'ensemble è ambientato su una composizione sonora originale creata dallo stesso Spivey ed esplora l’unità e la diversità del movimento per animare l’essenza di ciò che muove le persone. Skylar Brandt e Aran Bell, entrambi primi ballerini dell’American Ballet Theatre, seguono con il pas de deux romantico e virtuosistico L'Air D'Esprit di Gerald Arpino, un tributo alla grande ballerina Olga Spessivtzeva, accompagnato da una sezione raramente ascoltata di Giselle. A chiudere il Programma 1 è la Martha Graham Dance Company con il lavoro contemporaneo a tema guerra Cortege, ispirato al Cortege of Eagles di Martha Graham, coreografato da Baye & Asa.
La compagnia PHILADANCO! di Philadelphia inizia il Programma 2 (24 e 25 settembre) con un omaggio ai pionieri neri che hanno ridefinito il significato di rialzarsi, nella prima newyorkese di Juel D. Lane HEIRBORNE (my mama ain’t never touched the sky, but she gave me wings). Segue Players di Robbie Fairchild e la prima mondiale di Lord Chamberlain’s Men—una Commissione di New York City Center in collaborazione con Guild Hall. Coreografata dall’attore nominato al Tony e ex primo ballerino del New York City Ballet Robbie Fairchild con il consulente creativo Christopher Wheeldon, l’opera fonde movimento, narrazione e musica elettro-acustica, ispirandosi ai sonetti e alla storia d’origine di Romeo & Giulietta di Shakespeare. Il Boston Ballet chiude con la prima newyorkese di Vertical Road (Reimagined) 2023 di Akram Khan, un potente viaggio comunitario di trasformazione che esplora la natura terrena dell'umanità e le conseguenze delle nostre azioni.
La stella nascente della nuova generazione di ballerini flamenco, lo spagnolo Juan Tomás de la Molía, che è stato a City Center per il 25° Flamenco Festival, apre il Programma 3 (26 e 27 settembre) con il suo lavoro Bulería de la Molía—una dimostrazione di forza, precisione e presenza scenica affascinante. Segue la Lior Tavori Dance Company di Israele con la prima statunitense di Crust, un’esperienza sensoriale totale di luci, caos e danza potente, coreografata da Lior Tavori. A chiudere il programma è il Royal Ballet con la prima statunitense di The McRae/Vassilev Project. Ispirata al prodigioso violinista Niccolò Paganini, l’opera vede come protagonisti i primi ballerini Sarah Lamb, in punta, e Steven McRae, con scarpe da tip tap, accompagnati dal virtuoso violinista Vasko Vassilev e dall’eccezionale pianista Pamela Nicholson.
Il Programma 4 (30 settembre e 1 ottobre) inizia con il San Francisco Ballet che interpreta Faun di Sidi Larbi Cherkaoui, su una delle opere più famose di Debussy con musica aggiuntiva di Nitin Sawhney. Questo duetto di balletto contemporaneo riflette il mito attraverso una lente moderna, facendo eco alla sensualità rivoluzionaria dell’opera originale di Nijinsky. Il celebre ballerino Friedemann Vogel (Stuttgart Ballet, Germania) segue con un lavoro in prima mondiale coreografato da Vogel e Thomas Lempertz e impostato su Chaconne, BV B 24 (dopo la Violin Partita n. 2 in Re minore di J.S. Bach, arrangiata per pianoforte). Sempre dalla Germania, la Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart conclude con la prima statunitense di Any way the wind blows. Coreografata dall’Artista in Residenza dell’azienda Hofesh Shechter, questa audace sperimentazione coreografica esplora cosa succede quando la certezza viene deliberatamente abbandonata.
Il programma finale del Festival (2 e 3 ottobre) si apre con la seconda Commissione di New York City Center, la prima mondiale di kinda like that, coreografata dall’australiana Pony Cam, creatrice dell’hit Off-Broadway Burnout Paradise. Il collettivo pluripremiato reinterpreta e presenta nuovamente il lavoro di 70 coreografi della storia di Fall for Dance, intrecciando frammenti di performance rivisitate, ricordate e raccontate. Segue Miami City Ballet con la prima newyorkese di Roses from the South: Three Waltzes for Toby di Alexei Ratmansky—un elegante e gioioso tributo in balletto al fondatore della compagnia Toby Lerner Ansin. Infine, l’Australian Ballet presenta la prima statunitense di Seven Days della coreografa residente Stephanie Lake. Questa emozionante esibizione di atletismo contemporaneo e narrazione magistrale è accompagnata dalla reinterpretazione di Peter Brikmanis delle Goldberg Variations di Bach.
Prima di ogni seconda rappresentazione di ciascun programma, un’ora prima, si terranno lezioni di danza gratuite nel Grand Tier Lobby del City Center, offrendo ai possessori di biglietto (per quella performance) l’opportunità di incontrare, socializzare e imparare qualche passo dagli artisti. Le porte per le lezioni di danza si chiuderanno 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo o al raggiungimento della capienza massima.
STUDIO 5 | IN PRESENZA E ON DEMAND
È stato inoltre annunciato oggi il ricco programma della serie Studio 5 del City Center con la partecipazione di Alvin Ailey American Dance Theater, The Australian Ballet, Juilliard Dance Division e altri. Questa serie popolare offre l’opportunità unica di avvicinarsi ai grandi artisti di danza contemporanei nell’ambiente intimo degli studi storici del City Center. Con esibizioni di ballerini di livello mondiale e conversazioni moderate da autorità di spicco nel mondo della danza, questi eventi offrono approfondimenti sul mestiere di artisti acclamati, coreografi e talenti emergenti. Maggiori dettagli e informazioni su selezionati contenuti video Studio 5 on demand sono disponibili su NYCityCenter.org/Studio5.
Il 5 ottobre, David Hallberg, ex stella di ABT e Bolshoi e attuale Direttore Artistico dell’Australian Ballet, condividerà la sua visione artistica per la compagnia e offrirà uno sguardo esclusivo sull’imminente prima newyorkese di Christopher Wheeldon OSCAR© con esibizioni dell’Australian Ballet. Il 9 novembre, la panelist Stella Abrera, ex prima ballerina di ABT e semifinalista del Prix, e la moderatrice Kathryn Bradney, Direttrice artistica ed esecutiva, guideranno il pubblico Inside the Prix de Lausanne, con esibizioni di ex allievi della celebre competizione internazionale di balletto. L’anteprima di stagione del 30 novembre vedrà in scena l’Alvin Ailey American Dance Theater, che include esibizioni di Ailey II, con particolare attenzione al classico Ailey Night Creature, e approfondimenti della Direttrice Artistica di Ailey II Francesca Harper e della moderatrice Alicia Graf Mack, Direttrice Artistica Daria L. ed Eric J. Wallach di Ailey. L’11 gennaio, il moderatore e primo ballerino del NYCB, Adrian Danchig-Waring, insieme alla panelist Maureen Footer, autrice di Feel the Floor, esploreranno l’eredità e l’influenza del coreografo Buddy Bradley in From Broadway to Balanchine: The Influence of Buddy Bradley. Il programma finale della serie, il 22 febbraio, sarà moderato dal Presidente della Juilliard School Damian Woetzel, con la panelist Melissa Toogood, Dean e Direttrice della Juilliard Dance Division, e includerà esibizioni della Juilliard Dance Division per una prospettiva Into the Future: Juilliard Dance with Melissa Toogood.
PROGRAMMA 1 │ 22 & 23 SETTEMBRE
A.I.M DI Kyle Abraham
In the act of undoing — Prima New York
Coreografia: Jermaine Spivey
Skylar Brandt & Aran Bell
L'Air D'Esprit
Coreografia: Gerald Arpino
Martha Graham DANCE COMPANY
Cortege
Coreografia: Baye & Asa
PROGRAMMA 2 │ 24 & 25 SETTEMBRE
Robbie Fairchild'S PLAYERS
Lord Chamberlain’s Men — Prima Mondiale
Coreografia: Robbie Fairchild
Commissione di New York City Center con Guild Hall
PHILADANCO!
HEIRBORNE (my mama ain't never touched the sky, but she gave me wings) — Prima New York
Coreografia: Juel D. Lane
BOSTON BALLET
Vertical Road (Reimagined) 2023 — Prima New York
Coreografia: Akram Khan
PROGRAMMA 3 │ 26 & 27 SETTEMBRE
JUAN TOMÁS DE LA MOLÍA (Spagna)
Bulería de la Molía
Coreografia: Juan Tomás de la Molía
LIOR TAVORI DANCE COMPANY (Israele)
Crust — Prima USA
Coreografia: Lior Tavori
THE ROYAL BALLET (Regno Unito)
The McRae/Vassilev Project — Prima USA
Coreografia: Loughlan Prior
PROGRAMMA 4 │ 30 SETTEMBRE & 1 OTTOBRE
SAN FRANCISCO BALLET
Faun
Coreografia: Sidi Larbi Cherkaoui
FRIEDEMANN VOGEL (Germania)
Titolo da definire — Prima Mondiale
Coreografia: Friedemann Vogel & Thomas Lempertz
GAUTHIER DANCE//DANCE COMPANY THEATERHAUS STUTTGART (Germania)
Any way the wind blows — Prima USA
Coreografia: Hofesh Shechter
PROGRAMMA 5 │ 2 & 3 OTTOBRE
Pony Cam (Australia)
kinda like that — Prima Mondiale
Coreografia: Pony Cam
Commissione di New York City Center
MIAMI CITY BALLET
Roses from the South: Three Waltzes for Toby — Prima New York
Coreografia: Alexei Ratmansky
THE AUSTRALIAN BALLET (Australia)
Seven Days — Prima USA
Coreografia: Stephanie Lake
STUDIO 5 │ IN PRESENZA E ON DEMAND
Tutti i biglietti 42 dollari (tasse incluse)
Barbara and David Zalaznick Studio
NEW YORK CITY CENTER
130 W 56th St, 5° piano
5 OTTOBRE 2026
David Hallberg e l’Australian Ballet
Moderatore: David Hallberg
Panelist: Christopher Wheeldon
Esibizioni di: ballerini dell’Australian Ballet
9 NOVEMBRE 2026
Inside the Prix de Lausanne
Moderatrice: Kathryn Bradney
Panelist: Stella Abrera
Esibizioni di: ex partecipanti del Prix de Lausanne
30 NOVEMBRE 2026
Anteprima di stagione: Alvin Ailey American Dance Theater
Moderatrice: Alicia Graf Mack
Panelist: Francesca Harper
Esibizioni di: Ailey II
11 GENNAIO 2027
From Broadway to Balanchine: L’influenza di Buddy Bradley
Moderatore: Adrian Danchig-Waring
Panelist: Maureen Footer
Performer: da annunciare
22 FEBBRAIO 2027
Into the Future: Juilliard Dance con Melissa Toogood
Moderatore: Damian Woetzel
Panelist: Melissa Toogood
Esibizioni di: Juilliard Dance Division