BWW Review: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, SENZA BISOGNO DI AGGIUNGERE ALTRO al Teatro Brancaccio

BWW Review: AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA,  SENZA BISOGNO DI AGGIUNGERE ALTRO  al Teatro Brancaccio

Opening night molto VIP il giovedì 29 novembre al Teatro Brancaccio per l'inizio del nuovo tour nazionale di AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, la commedia musicale in assoluto più rappresentata in Italia.

Dopo 44 anni dalla sua prima rappresentazione al Teatro Sistina questa pietra miliare del teatro italiano non ha preso una ruga e basa la sua popolarità sulla sua purezza e semplicità che l'hanno portata ad essere vista da più di 15 milioni di spettatori in tutto il mondo nelle sue 30 edizioni e traduzioni in 10 lingue.

Questo revival, come sottolineato dal protagonista Gianluca Guidi nei ringraziamenti finali, si rifà quasi totalmente all'originale del 1974: ripresa della regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini seguita dallo stesso Guidi, ricostruzione delle scenografie e dei costumi dai bozzetti originali di Giulio Coltellacci e le stesse coreografie create allora da Gino Landi: il grande coreografo ultimo testimone rimasto a rappresentare il team creativo del musical è stato accolto da un'ovazione del pubblico al suo ingresso in scena.

Ciò che rende così intramontabile Aggiungi un posto a tavola sono senza meno le splendide canzoni di uno dei più grandi compositori italiani, Armando Trovajoli scomparso nel 2013. Per sua stessa ammissione dichiarò che gli fu molto difficile scrivere queste canzoni non essendo credente, ma le sue melodie sono intramontabili ed hanno attraversato gli anni rimanendo al di sopra delle mode e di ogni stile.

Per chi come il sottoscritto ha avuto la fortuna di vedere in scena il cast originale non può non guardare a questa edizione che con una punta di nostalgia. Gianluca Guidi ha simpaticamente sottolineato nel suo discorso finale che nonostante i suoi 51 anni è ancora considerato il "figlio di Johnny Dorelli" e ha il non facile compito di riprendere questo ruolo così identificativo del suo celebre padre: è senz'altro aiutato dalla impressionante somiglianza sia fisica che vocale ma riesce a far suo questo personaggio con una grande naturalezza e senza scimmiottare queste "affinità familiari". Molto più difficile il compito di Marco Simeoli e di Edy Bergamo: al paragone con i due mostri sacri che hanno originato i ruoli del Sindaco Crispino e di Consolazione, la mitica coppia Paolo Panelli e Bice Valori, nonostante una impeccabile interpretazione, non si può non notare una piccola mancanza di quella spontaneità tipica dei loro illustri predecessori. Stesso discorso per la giovane Camilla Nigro nel ruolo di Clementina alla quale però si deve riconoscere un grande impegno essendo una giovane debuttante al suo primo ruolo importante. Perfettamente a loro agio nei ruoli di Ortensia e di Toto, Francesca Nunzi e Piero Di Blasio, quest'ultimo ha strappato non pochi applausi e risate con il suo ben studiato accento umbro. La voce di Dio è recitata con slancio e humour da Enzo Garinei, il veterano attore fratello di Piero Garinei. Anche per lui grandi applausi ricevuti dal suo palchetto "lassù".

L'intero cast sia davanti che dietro le scene merita comunque un notevole plauso per professionalità e precisione dimostrando ancora una volta che il Brancaccio si attesta come uno dei migliori teatri italiani con nulla da invidiare ai grandi confratelli di Broadway o del West End.

Aggiungi un posto a tavola si conferma ancora una volta la commedia musicale italiana per eccellenza: ci auguriamo possa essere riproposta ancora e ancora per essere conosciuta anche dalle nuove generazioni per il suo grande esempio di umiltà e di buoni sentimenti. Il suo basilare messaggio di apertura e accoglienza verso lo "straniero" è oggi più attuale e necessario che mai.

TEATRO BRANCACCIO

con la direzione artistica di ALESSANDRO LONGOBARDI per OFFICINE DEL TEATRO ITALIANO e in collaborazione con VIOLA PRODUZIONI

presenta

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA

COMMEDIA MUSICALE DI GARINEI E GIOVANNINI

SCRITTA CON JAJA FIASTRI
Liberamente ispirata a "AFTER ME THE DELUGE" di David Forrest

MUSICHE DI ARMANDO TROVAJOLI
SCENOGRAFIE - PROGETTO ORIGINALE Giulio Coltellacci

ADATTAMENTO SCENOGRAFICO GABRIELE MORESCHI

COSTUMI - DISEGNI ORIGINALI Giulio Coltellacci

ADATTAMENTO FRANCESCA GROSSI

DISEGNO LUCI UMILE VAINIERI

DISEGNO FONICO EMANUELE CARLUCCI

DIRETTORE DI PRODUZIONE CARLO BUTTO'

SUPERVISIONE ARTISTICA ALESSANDRO LONGOBARDI

COREOGRAFIE Gino Landi

DIREZIONE MUSICALE MAURIZIO ABENI

REGIA ORIGINALE Pietro Garinei E Sandro Giovannini

RIPRESA TEATRALE GIANLUCA GUIDI

Cast

GIANLUCA GUIDI - Don Silvestro

EMY BERGAMO - Consolazione

MARCO SIMEOLI - Sindaco Crispino
Piero di Blasio - Toto

CAMILLA NIGRO - Clementina

FRANCESCA NUNZI - Ortensia
"LA VOCE DI LASSÚ" è di ENZO GARINEI

ENSEMBLE: GRETA ARDITI, ANTONIO BALSAMO, VINCENZA BRINI
FRANCESCO CARAMIA, STEFANO DILAURO, NICOLAS ESPOSTO, MARTINA GABBRIELLI,

MARTA GIAMPAOLINO, GIAMPIERO GIARRI, SIMONE GIOVANNINI,

FRANCESCA IANNÌ, FRANCESCO LAPPANO, GIANLUCA PILLA, ARIANNA PROIETTI

ANNAMARIA RUSSO, ALESSANDRO SCHIESARO, YLENIA TOCCO

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From This Author ETTORE FARRATTINI

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