Forza Venite Gente, o forse no?

Forza Venite Gente, o forse no?

È iniziato il 4 luglio e si protrarrà fino al 29 dello stesso mese il festival del Teatro di Roma, con più di trenta spettacoli in programma.
Ad aprire le danze al teatro Marconi è FORZA VENITE GENTE, un musical tra i più riproposti in Italia che calca le scene dal 1981.
In scena fino all'8 luglio, con la regia di Michele Paulicelli, lo spettacolo racconta la vita di San Francesco a partire dal momento in cui decide di abbandonare la famiglia per seguire l'ordine dei francescani da lui creato.
La storia del Santo viene seguita fedelmente e arricchita dalla testimonianze di personaggi che solitamente vengono tenuti sullo sfondo, come quella di Pietro Bernardone, padre di Francesco che, tra una canzone e l'altra, si rende protagonista della scena con la sua disperazione e contrarietà. Nuovo è anche il personaggio della Cenciosa: una povera ragazza matta consapevole della sua condizione, che aiuta Francesco con il suo ordine e che rassicura il padre dell'uomo sulla sua salute. Lo spettacolo termina con la morte del Santo, annunciata a tutto il paese.

Apprezzato da molti in sala, lo spettacolo, che vanta più di 3000 repliche, ha portato in scena la rappresentazione della vita di uno dei personaggi più importanti e più amati della religione cristiana.
Tra la compagnia si ritrovano i volti noti degli interpreti storici di questo spettacolo, con l'aggiunta di Rachele Giannini nei panni della Cenciosa e Roberto D'Alessandro, che interpreta il padre del Santo con maestria, incantando il pubblico.
Impeccabili le interpretazioni di Rosa Lemmo (Santa Chiara) la cui voce ha conquistato tutti.
Piatto il personaggio di Francesco interpretato da Paulicelli che, per tutto lo spettacolo, si è limitato a cantare le canzoni con la stessa espressione accigliata e pensierosa. La scena del duetto tra Chiara e Francesco avrebbe dovuto essere qualcosa di emotivo per entrambi: lei confessa i suoi sentimenti nella canzone e decide di metterli da parte a favore dell'ordine. Rosa Lemmo ha fatto arrivare tutte queste emozioni con la sua voce: la tristezza, la rinuncia, la responsabilità del suo nuovo ruolo e anche quell'incertezza del "sarebbe potuto essere e invece...". Il personaggio di San Francesco invece era atono, neutro, privo di emozione, come se la cosa non lo toccasse, come se non gli importasse.
Esilaranti le scene tra la Cenciosa e Pietro Bernardone che hanno mostrato quanto poco l'alta società del tempo fosse in grado di capire concetti come altruismo e semplicità.

Un musical da cui ci si aspettava di più data la fama che lo precede, che si è rivelato noioso in più punti e che ha accompagnato l'uscita dal teatro con uno sbadiglio. A differenza di molti altri spettacoli, non ha trasmesso nulla: le canzoni non sono rimaste in testa come un tormentone, non ci sono stati momenti su cui riflettere e soprattutto non c'è stata quella scintilla che fa venir voglia di rivederlo.

Forza Venite Gente
Regia di Michele Paulicelli
Musiche di Michele Paulicelli
Testi di Mario Castellacci
Coreografie di Evelyn Hanak
Scene e Costumi di Graziella Pera

Con Michele Paulicelli, Roberto D'Alessandro, Rachele Giannini, Rosa Lemmo, Arianna Milano, Roberto Bartoletti.

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From This Author Sara Crescente

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