BWW Review: I giovani performer della BSMT volano al Duse con Le streghe di Eastwick

BWW Review: I giovani performer della BSMT volano al Duse con Le streghe di Eastwick
Foto di Giulia Marangoni

È maggio e, come è ormai consueto, la Bernstein School of Musical Theatre ci ricorda che l'estate si sta avvicinando. Al Teatro Duse comincia in grande la VI edizione del Summer Musical Festival, la rassegna estiva di teatro musicale organizzata dalla BSMT, diventata a tutti gli effetti una tradizione e un appuntamento imperdibile nella vita bolognese. Sul palco una quantità innumerevole di corpi (quanti sono? quaranta, cinquanta ragazzi?) si muovono in perfetta sincronia. Sono tanti e visti così, tutti insieme, sono bellissimi. Per due ore e mezza, la qualità tecnica ma soprattutto l'energia di questi giovani attori ha invaso tutto il teatro, ha travolto gli spettatori uno a uno, raggiungendo anche quelli più lontani, i mal capitati in "piccionaia".

Lo spettacolo scelto per aprire le danze è LE STREGHE DI EASTWICK, musical del 2000 di Dana P. Rowe e John Dempsey basato sull'omonimo romanzo del 1984 di John Updike - il quale ha anche dato origine, nel 1987, al celebre film con Jack Nicholson, Cher, Michelle Pfeiffer e Susan Sarandon. Lo spettacolo, in scena al Duse il 4 e 5 maggio, vede gli allievi della BSMT in scena con la regia di Mauro Simone e la direzione musicale di Shawna Farrell, fondatrice e direttrice della scuola.

La trama è la cosa più anni Ottanta a cui si possa pensare. Tre donne, due divorziate e una vedova, vivono la loro insoddisfatta vita nella provinciale cittadina di Eastwick, dove gli abitanti hanno da secoli affinato l'arte del pettegolezzo e la privacy è un valore sottostimato. Sono Alexandra Medford, artista e libertina, Jane Spofford, timida insegnante di musica e Sukie Ridgemont, dolce e giornalista. L'intreccio da commedia americana è più facile a farsi che a dirsi: Sukie ha una relazione segreta con Clyde Gabriel, marito sottomesso di Felicia Gabriel, la VIP del paese che tutti seguono ma che tutti odiano; Clyde e Felicia hanno una figlia, Jennifer, nel pieno di una felice ma goffa storia d'amore con il timidissimo e imbranato Michael, figlio di Alex. Questo equilibrio già precario è definitivamente sconvolto dall'arrivo di un uomo misterioso e sprezzante, ricco di charme e feromoni. Si tratta del diavolo in persona sotto lo pseudonimo di Darryl Van Horne, inconsapevolmente evocato dalle tre donne durante una serata di fantasticherie sessuali.

Da queste premesse si costruisce uno spettacolo dinamico e ritmato, in cui momenti comici e grotteschi si alternano lasciando poco spazio a momenti di riflessione. Scopriamo (e grazie a Darryl lo scoprono anche le protagoniste) che le tre donne sono in realtà streghe, in grado di scatenare temporali a proprio piacimento e infliggere le peggiori torture tramite bambole voodoo. Darryl riesce fin da subito a soddisfare i bisogni affettivi e sessuali delle tre donne, tanto da creare una sorta di famiglia allargata / gruppo orgiastico da far invidia a un film di Woody Allen. Ma ben presto l'influenza tossica di Darryl andrà a sconvolgere la vita della città intera e dei suoi abitanti, e le tre streghe decideranno di usare i propri poteri per sbarazzarsi di lui.

BWW Review: I giovani performer della BSMT volano al Duse con Le streghe di Eastwick
Foto di Giulia Marangoni

Contribuiscono a questo clima esplosivo le scenografie di Gabriele Moreschi e Federica Piergiacomi e gli effetti scenici di Alessandro Bellotto. Sul fondale è proiettata l'immagine stilizzata della villa di Darryl, allo stesso modo le tempeste scatenate dalle tre streghe si risolvono in giochi di luci e nella proiezione di lampi. Spicca su tutti l'effetto spettacolare del volo delle protagoniste che, sollevate letteralmente in aria, sfoggiano fiere dei vestiti rosso fuoco e abbracciano definitivamente i propri poteri paranormali. Per il resto la spettacolarità è portata avanti dalle scene di gruppo, che vedono una numerossisima ensamble (i cittadini di Eastwick) destreggiarsi abilmente nelle brillanti coreografie di Gillian Elizabeth Bruce.

La cifra stilistica de Le streghe di Eastwick è l'esagerazione. Lo era nel libro, nel film, nel musical originale. Esagerazione che, in alcuni momenti, può risultare caricaturale: i colori sgargianti, l'infelice scelta delle parrucche, il continuo ripetersi dell'espressione «Sti cazzi!» da parte di Darryl che la prima volta fa ridere, la seconda un po' di meno e dalla terza fa lo stesso effetto che fanno quelle persone che ripetono «Ciaone!» al termine di ogni frase. Ma dato il risultato complessivo finale, possiamo dirlo: sti cazzi.

Anche quest'anno, come ogni anno, lo staff tecnico e artistico della BSMT dimostra di credere nel futuro dei giovani attori del teatro musicale italiano. E anche quest'anno gli allievi della BSMT danno vita a un grande show che non ha nulla da invidiare ai molti spettacoli riempi-sala in cartellone nei diversi teatri italiani.


LE STREGHE DI EASTWICK

REGIA di Mauro Simone

DIREZIONE MUSICALE di Shawna Farrell

COREOGRAFIE di Gillian Bruce

MUSICHE di Dana P. Rowe

LIRICHE E BOOK John Dempsey

TRADUZIONE LIRICHE di Michael Anzalone

TRADUZIONE LIBRETTO di Giacomo Mannironi

SCENOGRAFIE Lele Moreschi e Federica Piergiacomi

COSTUMI: Fabio Cicolani e Silvia Cerpolini

DISEGNO LUCI: Emanuele Agliati

AIUTO REGIA: Valeria Tomasi

SOUND DESIGNER: Tommaso Macchi

DIRETTORE DI SCENA: Alessandro Di Giulio

IL CAST

Darryl Van Horne: Timothy Pagani

(cover Massimiliano Carulli)

Alexandra Spofford: Giulia Eleonora Musso / Giulia Ercolessi

Sukie Rougemont: Francesca Ciavaglia / Marianna Dalle Nogare

Jane Smart: Francesca Marsi / Eleonora Pace

Felicia Gabriel: Alice Spigariol / Valeria Pian

Clyde Gabriel: Mattia Cavallari / Luca Benini

Michael Spofford: Ilario Castagnola

(cover Alessio Ruaro)

Jennifer Gabriel: Federica Esposito / Giulia Bernardi

Fidel: Mattia Bignardi

(cover Matteo Germinario)

Little Girl: Caterina Gabrieli

(cover Laura Iandoli)

Gina: Matilde Pellegri

Greta: Martina Santoro

Brenda: Valentina Lamanna

Marge: Giuliana D'Angelo

Rebeccca: Rachele Renda

Joe Marino: Massimiliano Carulli

Rayomnd: Mattia Cavallari / Luca Benini

Reverendo Ed: Matteo Francia

Dr. Patterson: Alessio Antelmi

Toby: Michele Anastasi

Ensemble:

Irene Albanese, Letizia Andrighetti, Stefano Benassi, Eleonora Buccarini, Camilla Berardi, Chiara Campanile, Paolo Cantele, Pierluigi Cocciolito, Francesco Esposito, Irene Frascione, Matteo Germinario, Noemi Galeano, Pamela Giannini, Elisa Gobbi, Annapaola Inselvini, Alice Luterotti, Claudia Luzzi, Domenico Nappi, Marta Occhi, Laura Possamai, Alia Quercia, Federica Rini, Tiziana Salerno, Marco Savorelli, Elena Francesca Tarallo, Eleonora Tavilla, Giorgia Visca e Erika Zanoncelli.



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From This Author Valeria Venturelli

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