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La Filarmonica di Odesa, ospitata nell'edificio storico del Vecchio Mercato, ha subito danni significativi durante un attacco missilistico russo al centro di Odesa venerdì 31 gennaio, secondo un rapporto di Intent Press.
Ivan Liptuga, Direttore del Dipartimento della Cultura, Cooperazione Internazionale e Integrazione Europea, ha confermato che in totale 15 siti del patrimonio culturale sono stati danneggiati nell'attacco. Mentre l'Hotel Bristol—un monumento architettonico a sé stante—ha subito il colpo strutturale più pesante, la Filarmonica ha subito i danni più significativi in termini di valore culturale.
Secondo Liptuga, l'onda d'urto ha distrutto il legno autentico dell'ingresso principale della Filarmonica, danneggiato le sue grandi vetrate e compromesso la decorazione interna. L'impatto totale dell'attacco sulle strutture interne dell'edificio sarà valutato da specialisti nei prossimi giorni.
Il palazzo della Filarmonica è sotto protezione UNESCO potenziata dal 2023.
Altri siti culturali danneggiati nell'attacco includono la Casa Lucini, due musei d'arte occidentale e orientale, e una filiale del Museo Letterario.
L'attacco del 31 gennaio al centro di Odesa, effettuato con missili balistici ritenuti di tipo Iskander, ha infine lasciato sette civili feriti. I rapporti iniziali indicavano che quattro persone erano rimaste ferite, due delle quali sono state ricoverate presso l'Ospedale del Mar Nero. Tra i feriti c'era un chirurgo colpito da schegge di vetro al braccio mentre eseguiva un intervento chirurgico al momento dell'attacco.