La produzione in prima mondiale del Perelman Performing Arts Center di Giulia: La Regina Velenosa di Palermo ha appena debuttato! La produzione, che si concluderà con le rappresentazioni di domenica 2 agosto, presenta libro, musica e testi di Jennifer Nettles, regia di Mary Zimmerman e coreografia di Austin Mccormick. Giulia: La Regina Velenosa di Palermo è prodotta grazie a un accordo speciale con Adam Zotovich.
Il cast, che vede Nettles nel ruolo principale (Giulia), include Matthew Amira (Carlo), Quentin Earl Darrington (Cardinale), Emily Fink (Maria), Bre Jackson (La Capitana), Andrew Kober (Pietro), Aubrey Matalon (Renata), Christopher M. Ramirez (Governatore), Didi Romero (Duchessa), Jessica Rush (Standby per Giulia e Duchessa), Jamila Sabares-Klemm (Ensemble), Naomi Serrano (Vitoria), Sam Simahk (Padre Paolo) e Maya Sistruck (Ensemble). Kim Onah e Kaleb Wells sono i sostituti.
Quello che è iniziato come un atto di autodifesa si diffonde a Palermo, creando una cascata di vittime e ispirando una sorellanza segreta. Ma il percorso verso la sicurezza non è mai sicuro. Giulia Tofana potrà salvarli tutti senza perdere se stessa?
Vediamo cosa dicono i critici...
Roma Torre, New York Stage Review: Come Giulia, Nettles ha creato qui una rara alchimia. E mentre si potrebbe dire che entrambi sono assassini, ovviamente Nettles sta uccidendo nel senso buono. Con la regia esperta di Zimmerman, Giulia: La Regina Velenosa di Palermo ha quella magica chimica teatrale che fonde elementi disparati in un'opera di bellezza innegabile. Sarebbe una grande sorpresa se quell'alchimia non crescesse abbastanza da portare questa coraggiosa compagnia fino a Broadway.
Michael Sommers, New York Stage Review: Nettles ha scritto per sé un ruolo impegnativo ma gratificante come anima valorosa il cui desiderio di proteggere i suoi cari e amici in tempi pericolosi si trasforma in omicidi di massa. Se quel punto cruciale della narrazione in Giulia rimane sfocato, Nettles e la sua splendida colonna sonora sovrastano la questione grazie al calore della sua personalità e alla musica gradevole che offre. La fiducia e l'entusiasmo dell'eccellente ensemble di 13 membri della produzione riescono a far sì che Giulia giochi certamente come uno spettacolo di successo, anche se rimane ovviamente un'opera in evoluzione.

Valutazione Media: 90.0%