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Intervista a Lucia Blanco e Matteo Gastaldo da LEGALLY BLONDE il musical

A pochi giorni dal debutto milanese al Teatro Arcimboldi scopriamo di più sulla protagonista e il regista di Legally Blonde

By: Jan. 27, 2023
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Pochi giorni al debutto di LEGALLY BLONDE il musical al Teatro Arcimboldi di Milano.

Conosciamo il regista Matteo Gastaldo e la performer che interpreterà la protagonista Elle Woods: Lucia Blanco.

Se non hai ancora acquistato il tuo biglietto per le città di Milano, Genova, Firenze e Torino, affrettati! Per scoprire di più sullo spettacolo ti potrebbe interessare l'articolo dedicato a date, biglietti e trama di Legally Blonde.

Intervista a Matteo Gastaldo, regista e coreografo di Legally Blonde

Da poco più di 1 anno i teatri sono riaperti a seguito dell'emergenza sanitaria, perché
scegliere Legally Blonde come titolo di ripartenza?

"In realtà non è proprio un titolo di ripartenza per noi perché avevamo iniziato a lavorareIntervista a Lucia Blanco e Matteo Gastaldo da LEGALLY BLONDE il musical  Image all'idea e al progetto tre anni fa, prima di fermarci per il lockdown. Indipendentemente dalla ripartenza, è una commedia musicale che fa sorridere, è divertente, ha un messaggio molto inclusivo, quindi perché no. La gente vuole andare a teatro, divertirsi."

Parlaci del tuo Legally Blonde, troveremo delle libertà registiche o rimarrà fedele
all'originale d'oltreoceano? Su cosa hai voluto puntare?

Ho voluto puntare in primis su un cast composto da bravissimi professionisti, forti su tutte le varie discipline: nel canto, nella recitazione e nella danza. Un cast che fosse in grado di raccontare a 360 gradi quella che è la storia.


Dello spettacolo originale ho voluto assolutamente mantenere il ritmo molto serrato e incalzante. E poi "don't fix something that's not broken": lo spettacolo a Broadway era molto bello e ho mantenuto tante cose simili.

È diversa la scenografia, le coreografie, i punti di regia, ma l'impaginazione generale dello spettacolo è molto fedele. Non ho sentito l'esigenza di cambiare delle cose solo per farlo in maniera diversa, era già un ottimo lavoro. E' una questione di rispetto artistico nei loro confronti, per quanto mi riguarda.


Quanto è stato arduo il processo di casting? Come hai scelto la perfetta Elle Woods?

In Italia ho avuto il piacere di vedere tra prima e seconda ondata di audizioni post-lockdown più o meno 800 artisti. E' stato molto bello vedere i talenti che ci sono in Italia, il materiale umano e artistico. È stato difficile trovare alcuni caratteri, perché tanti di loro in questo spettacolo hanno un duplice o triplice ruolo, servivano, quindi, artisti che fossero poliedrici.

Per quanto riguarda Elle, oltre al suo talento, quello che mi ha fatto dire "sì, ok" è stata la sua reazione a un compito attoriale che le ho dato: lei lo ha fatto molto bene e guardandola negli occhi ho detto "ok, per me lei può essere un'ottima Elle", e così è.


Il film e il musical trattano temi come gli stereotipi di genere e il femminismo. Pensi
che al giorno d'oggi ci sia ancora bisogno di trattarli?

Sì, tanto quanto Priscilla. Mi piace trattarli sempre senza dover fare la morale a nessuno, ma mi piace trattare tutto ciò che ritengo importante a livello sociale, anche con una bella dose di sense of humor e autoironia. Ci sono cose che certamente possiamo e dobbiamo ancora fare: nei confronti delle donne, della comunità LGBTQ+ come in Priscilla.

Questo spettacolo come dicevo prima è molto inclusivo perché parla di femminismo: ci sono dei caratteri legati più all'amore, ai cliché, ai pregiudizi. Questo è quanto abbiamo fatto e cercheremo di trasmettere.

Un aneddoto divertente o indimenticabile di questa produzione?

Non è tanto un episodio quanto un'atmosfera: in sala prove c'è un senso di comunità, grande rispetto tra colleghi. In sala prove ho un cast pronto ad ascoltarmi e a fare questo spettacolo, pronto ad ascoltare. Questo è un bell'elemento che porto con me.

E poi un'altra bella cosa, che credo sia legata a quanto detto prima: per questo spettacolo ho scelto professionisti che vengono da tutto il panorama del musical italiano, senza alcuna distinzione di provenienza sulla formazione.

Si tratta di un cast composto da persone che non sono solo performer, ma anche registi, insegnanti, direttori musicali, ecc. Noi li abbiamo messi insiemesotto un unico spettacolo. Tutto questo crea una grande energia che il cast mi trasmette ogni giorno.

Perché venire a vedere Legally Blonde?

Perché è bello, fa sorridere, perché il cast è molto forte.
E' uno di quei casi in cui il libretto teatrale supera quello cinematografico, soprattutto a livello emozionale.
Inoltre in un panorama teatrale dove si trovano sempre i soliti titoli, Legally Blonde in Italia è una scommessa, aria nuova per gli spettatori.

Intervista a Lucia Blanco, la Elle Woods italiana

Un ruolo ambito quello di Elle, quanto è stata dura ottenerlo?

Inizialmente non ero stata provinata per Elle ma per Brooke...poi appena mi hanno vista e sentita hanno cambiato idea!

Le candidate era tutte validissime e per me è stato un onore "gareggiare" contro di loro.
È stata una bellissima audizione!


Presentaci la tua Elle Woods. Hai tratto ispirazione dalle precedenti versioni? Quanto
condividi con il tuo personaggio.

Adoro questo personaggio perché mi permette di spaziare molto con le emozioni.
La mia Elle è divertente , ingenua ma molto intelligente. La protagonista Lucia Blanco nel ruolo di Elle Woods in Legally Blonde
Mi ci ritrovo tantissimo soprattutto quando lei tira fuori la grinta e il carattere , c'è molto di Lucia in quello!!

La parte migliore di interpretare Elle è...?

Beh proprio il fatto che parto con un energia ed un emozione precisa per poi, durante lo sviluppo della trama, passare ad un altra completamente diversa.
È un bel lavoro!

Lo spettacolo ha molti entusiasmanti numeri musicali...What you want, So much
better, Bend and Snap, Legally Blonde... a quale canzone non rinunceresti mai?

Io sono innamorata di Legally blonde perché durante quel pezzo viene fuori tutta la sua fragilità e la delusione.
Per la maggior parte dello spettacolo è sempre molto sicura di sé e quello è il mio momento preferito perché le crolla tutto il mondo addosso.

Elle subisce lo stereotipo "bionda = frivola / stupida". Ti è capitato di subire anche tu
questo tipo di trattamento nelle relazioni o nel lavoro? La forza della sorellanza è
davvero un antidoto come racconta il musical?

Purtroppo si...
Mi è successo sia nelle relazioni che sul lavoro di essere vittima di pregiudizi!
E i social non aiutano a far passare il concetto "non giudicare un libro dalla copertina "
Ma non mi sono mai fatta abbattere da questo e sostengo molto le donne in questa battaglia.
Una delle mie battute è: "tra ragazze dovremmo sostenerci.."
Ci credo tantissimo..se siamo unite tutte, siamo più forti.


Non è certo la prima volta da protagonista per te, quali sono i ruoli che ti porti nel
cuore e come principale bagaglio professionale? Qual è il ruolo dei tuoi sogni ancora
da realizzare?

Sicuramente Val in A Chorus line.
Perché era il primo.
Perché se passi da quella Line diventi invincibile e impari davvero tanto del mestiere.
E perché mi ha formata a 360 gradi sul canto ballo e recitazione e...CARDIO!
Ruolo dei miei sogni...Velma o Roxie...insomma CHICAGO Spettacolo del cuore!

Un aneddoto divertente o indimenticabile di questa produzione?

Beh sicuramente per quanto mi riguarda il primo incontro con il mio chihuahua è stato indimenticabile...MI HA MORSO!
Ora siamo super amici!
Quando lo tengo in braccio addirittura si addormenta!!

Perché venire a vedere Legally Blonde? Diccelo come lo direbbe Elle

Perché è tutto rosaaaa!

Intervista a Lucia Blanco e Matteo Gastaldo da LEGALLY BLONDE il musical  Image

Grazie a Matteo e Lucia per l'intervista. Break a leg!



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