Quando il destino si scrive in pista
LA FEBBRE DEL SABATO SERA – IL MUSICAL è la trasposizione teatrale del celebre film del 1977, costruita sulle musiche dei Bee Gees e sul racconto della cultura disco che ha segnato un’intera generazione. La produzione italiana, firmata dalla Compagnia della Rancia, propone una rilettura scenica energica e contemporanea, mantenendo al centro la vicenda di Tony Manero, giovane italoamericano che trova nella pista del “2001 Odyssey” uno spazio di affermazione e riscatto.
In scena al Teatro Verdi di Firenze il 13 febbraio 2026, lo spettacolo si presenta con una macchina produttiva solida e professionale, capace di sostenere uno standard qualitativo paragonabile a quello delle grandi produzioni europee. Il cast si dimostra preparato e affidabile, con performer convincenti sia dal punto di vista vocale sia coreografico; i protagonisti risultano credibili e con una buona presenza scenica, brillando in particolare nei momenti di danza.
La regia introduce diversi interventi contemporanei, anche nel linguaggio, con inserti che attualizzano il testo e lo avvicinano alla sensibilità del pubblico di oggi. Il ritmo complessivo è sostenuto, sebbene alcuni passaggi recitati risultino più lenti rispetto alle sequenze musicali e coreografiche. Il finale, invece, restituisce pienamente la forza dello spettacolo: il pubblico viene trascinato nel clima della disco e partecipa con entusiasmo, seguendo il tempo quasi istintivamente.
L’impianto musicale funziona proprio nella sua capacità di dialogare con il presente: il sound è modernizzato, pur mantenendo intatta l’identità anni Settanta, e le canzoni — in parte tradotte nei momenti più narrativi — risultano efficaci nel sostenere il racconto.
Molto riuscite le scenografie, che sfruttano in modo intelligente pannelli LED capaci di trasformarsi di volta in volta in cielo stellato, architetture urbane o pareti luminose della discoteca. I costumi, coerenti con periodo e immaginario, contribuiscono a definire con chiarezza il mood dello spettacolo.
Tra le scelte registiche più evidenti, l’assegnazione del ruolo di Monty a una performer femminile può inizialmente sorprendere per ragioni legate all’immaginario storico, ma si inserisce con naturalezza nella lettura contemporanea della produzione. Accanto a lei compare anche Candy, presenza scenica legata alla pista e al mondo della discoteca, funzionale soprattutto all’energia performativa delle sequenze corali.
Di forte impatto emotivo la scena del suicidio, uno dei momenti più intensi dell’allestimento.
Più marcata, invece, la caratterizzazione dei genitori di Tony, costruita attraverso accento e battute che marcano l’origine italiana dei personaggi: una scelta comprensibile nella trasposizione nazionale, ma a tratti molto caricata.
Nel complesso, La febbre del sabato sera – Il musical si conferma uno spettacolo coinvolgente, ben realizzato e capace di restituire l’energia della disco music in una forma teatrale accessibile e contemporanea. Una produzione solida, professionale e comunicativa, che trova nella danza, nella musica e nell’impatto visivo i suoi punti di forza principali.
La febbre del sabato sera – Il musical
SCHEDA TECNICA
Origine dell’opera
Basato sul film Paramount/RSO e sulla storia di Nik Cohn
Adattamento teatrale
Adattato per il palcoscenico da Robert Stigwood
in collaborazione con Bill Oakes
North American Version scritta da Sean Cercone e David Abbinanti
Musiche
Musiche e liriche originali dei Bee Gees
Arrangiamenti e orchestrazioni: David Abbinanti
Versione italiana
Traduzione e adattamento testo e liriche: Franco Travaglio
Cast principale
Tony Manero — Simone Sassudelli
Stephanie Mangano — Gaia Soprano
Annette — Jessica Lorusso
DJ Monty — Natascia Fonzetti
Candy — Alice Grasso
Team creativo
Regia — Mauro Simone
Coreografie — Chris Baldock
Direzione musicale — Andrea Calandrini
Scene — Lele Moreschi
Costumi — Riccardo Sgaramella
Disegno luci — Francesco Vignati
Disegno fonico — Enrico Porcelli
Produzione
Prodotto su licenza di Broadway Licensing
Organizzatore — Antico Teatro Pagliano
Prossime date
Dal 18 al 19 febbraio 2026 a Rimini Teatro Galli
Dal 21 al 22 febbraio 2026 a Piacenza Teatro Municipale
Dal 27 febbraio 2026 al 1 marzo 2026 a Trieste Politeama Rossetti
Dal 19 al 29 marzo 2026 a Milano/Assago Teatro Repower
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